La risonanza magnetica della pelvi è un esame radiologico che non utilizza radiazioni ionizzanti e fa parte delle risonanze magnetiche di tipo body.
Consente lo studio dettagliato delle strutture dell’addome inferiore e della pelvi, inclusi organi genitali maschili e femminili, vescica, retto e tessuti circostanti.
Come si svolge
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Posizione: supina, all’interno del magnete.
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Durata: circa 20–30 minuti.
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L’esame viene solitamente eseguito senza mezzo di contrasto, ma il radiologo può decidere di utilizzarlo in caso di sospetto tumorale o per caratterizzare meglio lesioni pelviche.
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Durante l’esame il TSRM fornisce:
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cuffie per ridurre il rumore,
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campanello di allarme per eventuali necessità.
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Preparazione all’esame
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È prevista una dieta priva di solidi nelle 24 ore precedenti.
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È consigliato il digiuno di almeno 4–6 ore prima della risonanza.
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In alcuni casi può essere richiesto un clistere evacuativo per migliorare la qualità delle immagini.
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Devono essere rimossi gioielli e oggetti metallici.
Quando viene richiesta
La risonanza magnetica della pelvi è indicata per lo studio di:
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Oncologia ginecologica: tumori dell’utero, ovaie, cervice uterina.
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Oncologia urologica: carcinoma della prostata, vescica.
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Oncologia colo-rettale: neoplasie del retto e colon distale.
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Stadiazione tumorale e valutazione estensione locale.
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Follow-up post-chirurgico o post-terapia.
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Patologie infiammatorie croniche intestinali (es. Crohn, colite ulcerosa).
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Endometriosi pelvica.
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Malformazioni congenite dell’apparato urogenitale.
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Valutazione di masse pelviche o cistiche indeterminate.
Sicurezza
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Esame sicuro e non invasivo, privo di radiazioni.
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Può essere ripetuto più volte se necessario.
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Precauzioni solo per pazienti con dispositivi metallici non compatibili con la risonanza.
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In caso di uso del mezzo di contrasto, può essere richiesto un controllo della funzione renale.



