La risonanza magnetica del collo è un esame radiologico che non utilizza radiazioni ionizzanti e fa parte delle risonanze magnetiche della regione massiccio facciale e collo.
L’esame permette di studiare in dettaglio le strutture muscolari, linfonodali, vascolari e ghiandolari presenti nel collo.
Come si svolge
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Posizione: supina, con la testa stabilizzata all’interno del magnete.
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Durata: circa 15–20 minuti.
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Solitamente l’esame viene eseguito senza mezzo di contrasto, ma il radiologo può decidere di utilizzarlo per lo studio di tumori, linfonodi o processi infiammatori.
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Durante l’esame il TSRM fornisce:
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cuffie per ridurre il rumore,
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campanello di allarme per eventuali necessità.
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Preparazione all’esame
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Normalmente non è prevista alcuna preparazione specifica.
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È comunque consigliato il digiuno di almeno 4 ore, per l’eventuale somministrazione del mezzo di contrasto.
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Devono essere rimossi gioielli, collane, piercing e accessori metallici.
Quando viene richiesta
La risonanza magnetica del collo è indicata per la valutazione di:
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Neoplasie del collo.
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Tumori delle ghiandole salivari (es. parotide).
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Tumori del rinofaringe.
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Linfoadenopatie (linfonodi ingrossati).
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Patologie delle corde vocali.
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Stenosi tracheale o ostruzioni delle vie aeree superiori.
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Ascessi retrofaringei o di testa-collo.
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Malattie tiroidee.
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Valutazioni preoperatorie e follow-up post-chirurgico.
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Valutazione risposta a trattamenti (chirurgici o radioterapici).
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Anomalie congenite, come fistole branchiali.
Sicurezza
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Esame sicuro, non invasivo e privo di radiazioni.
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Ripetibile anche più volte se necessario.
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Precauzioni solo nei pazienti con protesi, impianti o dispositivi metallici non compatibili con la risonanza.
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Se utilizzato il mezzo di contrasto, può essere richiesto un controllo della funzionalità renale.


