La risonanza magnetica dell’ipofisi è un esame radiologico che non utilizza radiazioni ionizzanti e fa parte delle risonanze magnetiche di tipo neurologico.
La zona anatomica studiata è la regione ipofisaria e la sella turcica.
Come si svolge
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Posizione: supina, all’interno del magnete.
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Durata: circa 20–30 minuti.
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Generalmente viene eseguita con mezzo di contrasto endovenoso, per migliorare la visualizzazione di eventuali lesioni.
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Il paziente riceve:
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cuffie per ridurre il rumore,
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campanello di allarme per comunicare con il TSRM in caso di necessità.
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Preparazione all’esame
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Digiuno: consigliato almeno 4–6 ore prima se previsto l’uso del mezzo di contrasto.
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Farmaci abituali: non vanno sospesi, salvo diversa indicazione medica.
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Accessori: vanno rimossi tutti gli oggetti metallici (gioielli, orologi, piercing).
Quando viene richiesta
La RM ipofisi è indicata per:
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Pubertà precoce.
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Ritardi della crescita.
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Lesioni sellari e parasellari.
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Microadenomi e macroadenomi ipofisari.
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Valutazione generale dell’ipofisi.
Patologie correlate
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Adenoma ipofisario (prolattinoma, GH secernente, ACTH secernente).
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Cisti della tasca di Rathke.
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Craniofaringioma.
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Sella vuota.
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Lesioni compressive su chiasma ottico.
Sicurezza
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Nessuna esposizione a radiazioni.
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Attenzione particolare in pazienti con protesi o dispositivi metallici (da segnalare sempre).
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Il mezzo di contrasto è sicuro nella maggior parte dei casi, ma può richiedere un controllo della funzione renale.



