La risonanza magnetica della colonna cervicale è un esame radiologico che non utilizza radiazioni ionizzanti e fa parte delle risonanze magnetiche di tipo neurologico.
La zona anatomica studiata è il tratto cervicale della colonna vertebrale, con valutazione di vertebre, dischi, midollo spinale e radici nervose cervicali.
Come si svolge
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Posizione: supina, all’interno del magnete.
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Durata: circa 20 minuti.
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Generalmente viene eseguita senza mezzo di contrasto, ma in alcuni casi può essere richiesto per completare l’indagine.
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Il TSRM fornisce:
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cuffie per ridurre il rumore,
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campanello di allarme per comunicare con lo staff in caso di necessità.
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Preparazione all’esame
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Normalmente non è prevista una preparazione specifica.
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È consigliato il digiuno di almeno 4 ore, per eventuale uso del mezzo di contrasto.
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Rimuovere tutti gli oggetti metallici (collane, orecchini, piercing, cinture).
Quando viene richiesta
La risonanza magnetica cervicale è indicata per:
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Neoplasie della colonna cervicale.
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Mielopatie e siringomielia.
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Controlli post-chirurgici.
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Infezioni e processi infiammatori.
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Dolore persistente al collo (oltre 6 settimane).
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Dolore cronico alle braccia da sospetta origine cervicale.
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Fratture e traumi del tratto cervicale.
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Patologie congenite e malformazioni.
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Patologie demielinizzanti, come la sclerosi multipla.
Sicurezza
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Esame non invasivo e privo di radiazioni.
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Ripetibile senza rischi se clinicamente necessario.
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Possibili precauzioni solo per chi porta protesi o dispositivi metallici non compatibili con RM.
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In caso di utilizzo del mezzo di contrasto, può essere richiesto un controllo della funzione renale.



