🎯 Obiettivi formativi
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Verificare le conoscenze acquisite durante il corso (fisica di base, sequenze, protocolli clinici).
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Allenarsi a riconoscere immagini e concetti chiave in condizioni simili a un test reale.
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Stimolare la capacità di ragionamento clinico oltre alla semplice memorizzazione.
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Fornire feedback immediato agli studenti, chiarendo dubbi residui.
Introduzione (5 min)
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Presentazione del test: simulazione con domande a scelta multipla, riconoscimento di immagini e domande aperte brevi.
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Obiettivo: non solo valutare, ma consolidare l’apprendimento.
Parte 1 – Domande a scelta multipla (20 min)
Esempi di quesiti:
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Quale parametro influenza maggiormente il contrasto T1?
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A) TE breve
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B) TR breve ✅
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C) TR lungo
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D) Soppressione del grasso
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La sequenza DWI è fondamentale per:
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A) Stroke ischemico acuto ✅
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B) Malformazioni artero-venose
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C) Degenerazione discale
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D) Studio delle cartilagini
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Nella spettroscopia ^1H-MRS, un picco di lattato invertito indica:
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A) Attività neuronale
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B) Necrosi/anaerobiosi ✅
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C) Grasso sottocutaneo
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D) Turnover di membrane
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Parte 2 – Riconoscimento immagini (15 min)
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Proiettare 4–5 immagini anonime:
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Encefalo T1 vs T2 vs FLAIR.
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DWI con iperintensità ischemica.
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CE-MRA del circolo intracranico.
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RM ginocchio con lesione meniscale su PD fat-sat.
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Compito: riconoscere sequenza + patologia.
Parte 3 – Domande aperte brevi (10 min)
Esempi:
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Descrivi un protocollo RM standard per sospetta SM cerebrale.
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Qual è il vantaggio principale dell’ASL rispetto al DSC in perfusione?
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Elenca 3 metaboliti fondamentali valutabili in MRS e il loro significato clinico.
Discussione collettiva e feedback (10 min)
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Correzione partecipata delle risposte.
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Spiegazione dei concetti chiave e chiarimento dei dubbi.
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Suggerimenti pratici per la preparazione all’esame reale:
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ripassare i parametri TR/TE,
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distinguere pesi T1/T2/PD,
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ricordare applicazioni cliniche di ogni sequenza.
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💡 Attività didattiche consigliate
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Quiz interattivo live: studenti rispondono con app o schede.
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Peer learning: confronto delle risposte in piccoli gruppi prima della correzione.
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Simulazione individuale: cronometrare il tempo per simulare le condizioni d’esame.
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Riepilogo visivo: mappa mentale delle sequenze e protocolli discussi.
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Feedback finale scritto: ogni studente indica i temi che sente più solidi e quelli da rivedere.



