🎯 Obiettivi formativi
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Comprendere i principi di base nella scelta dei protocolli RM in diversi distretti anatomici.
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Conoscere le sequenze fondamentali e i parametri tipici per encefalo, colonna, addome e muscolo-scheletrico.
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Valutare le differenze tra protocolli standard e protocolli adattati al quesito clinico.
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Imparare a riconoscere i punti critici nella programmazione dell’esame (copertura, orientamento, contrasto).
Concetti generali sui protocolli RM (10 min)
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Un protocollo standard RM è costituito da:
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Sequenze base (T1, T2, FLAIR, STIR, DWI, GRE).
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Orientamenti appropriati (assiale, coronale, sagittale).
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Parametri di acquisizione (TR, TE, spessore, FOV).
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Eventuale mezzo di contrasto (Gd), in base all’indicazione clinica.
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Obiettivi: ottimizzare tempo di esame, qualità diagnostica, copertura anatomica.
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Sempre adattare il protocollo al quesito clinico (es. RM encefalo standard ≠RM encefalo per sclerosi multipla).
Protocolli standard per encefalo (15 min)
Sequenze principali
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T1 pesata assiale e sagittale: anatomia di base.
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T2 pesata assiale e coronale: patologia (lesioni, edema).
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FLAIR assiale: lesioni della sostanza bianca (sclerosi multipla, ischemie croniche).
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DWI/ADC: ischemia acuta, infezioni, tumori.
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GRE/SWI: emorragie, microbleeds, malformazioni vascolari.
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Post-contrast (T1 con Gd): tumori, infezioni, malattie infiammatorie.
Applicazioni cliniche
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Stroke, tumori cerebrali, SM, encefaliti, epilessia.
Protocolli standard per colonna vertebrale (15 min)
Sequenze principali
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Sagittale T1: valutazione morfologica.
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Sagittale T2: dischi, midollo, spazi liquorali.
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Assiale T2: stenosi canalari, ernie discali.
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STIR sagittale: edema osseo, infiammazione, fratture occulte.
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Post-contrast T1: metastasi, infezioni, lesioni intramidollari.
Applicazioni cliniche
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Patologia degenerativa discale.
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Neoplasie spinali.
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Spondilodisciti.
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Lesioni traumatiche.
Protocolli standard per addome (10 min)
Sequenze principali
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T1 in- e out-phase: steatosi, emorragia.
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T2 assiale con/senza soppressione del grasso: caratterizzazione lesioni solide e cistiche.
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DWI/ADC: caratterizzazione oncologica, fegato, pancreas, reni.
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3D GRE T1 dinamico post-contrast (arteriosa, portale, tardiva): fegato, pancreas, reni.
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MRCP (colangio-RM): vie biliari e pancreas.
Applicazioni cliniche
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Fegato (HCC, metastasi).
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Pancreas (tumori, pancreatiti).
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Rene (tumori, cisti, vascolarizzazione).
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Vie biliari (calcoli, stenosi).
Protocolli standard muscolo-scheletrico (10 min)
Sequenze principali
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T1 pesata: anatomia ossea e muscolare.
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T2 fat-sat / STIR: edema, infiammazione, lesioni traumatiche.
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PD fat-sat (articolazioni): cartilagini, menischi, legamenti.
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3D isotropico (es. Cube/SPACE): ricostruzioni multiplanari di articolazioni complesse.
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Post-contrast T1 fat-sat: tumori muscoloscheletrici, infezioni.
Applicazioni cliniche
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Ginocchio: menischi, legamenti crociati.
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Spalla: cuffia dei rotatori.
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Lesioni traumatiche muscolari.
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Tumori ossei e dei tessuti molli.
Implicazioni cliniche (5 min)
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Encefalo: definizione di protocolli specifici per stroke, tumori, SM.
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Colonna: scelta di sequenze orientate alla patologia (degenerativa vs oncologica vs infettiva).
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Addome: uso di protocolli dinamici e DWI come standard oncologico.
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Muscolo-scheletrico: protocolli variabili in base all’articolazione e al quesito clinico.
💡 Attività didattiche consigliate
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Analisi comparativa: osservare immagini encefalo T1/T2/FLAIR nello stesso paziente.
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Esercizio pratico: disegnare un protocollo colonna per sospetta ernia discale vs metastasi.
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Discussione di gruppo: adattare protocollo addome per paziente con sospetto HCC.
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Simulazione: scegliere le sequenze essenziali per ginocchio traumatico.
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Quiz rapido: riconoscere da immagini anonime il distretto e la sequenza (T1, T2, STIR, DWI).



