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La risonanza magnetica è un esame sicuro e non invasivo, ma per alcune persone può essere difficile a causa della claustrofobia: la paura degli spazi chiusi.
Se ti riconosci in questa situazione, non sei solo: molti pazienti provano ansia o disagio quando entrano nel macchinario.
In questa guida ti daremo consigli pratici e spiegazioni utili per affrontare la risonanza in modo sereno.


Perché la risonanza può creare ansia?

Durante la risonanza magnetica il paziente viene fatto sdraiare su un lettino che scorre dentro un tunnel cilindrico.

  • L’ambiente è ristretto.

  • Si sente un rumore forte e ripetitivo.

  • L’esame può durare anche 20-40 minuti.

Questi elementi, per chi soffre di claustrofobia, possono generare sensazioni di panico, tachicardia, respiro corto o voglia di interrompere l’esame.


Consigli pratici per ridurre la claustrofobia

Ecco alcune strategie efficaci:

1. Informati prima dell’esame

Sapere cosa accade durante la risonanza riduce l’ansia.
Il tecnico TSRM ti guiderà passo dopo passo, spiegando la durata e le modalità.

2. Comunica con il tecnico

Durante l’esame sarai sempre in contatto con l’operatore tramite microfono.
Potrai parlare e segnalare se hai bisogno di una pausa.

3. Usa la respirazione e il rilassamento

Tecniche di respirazione lenta e profonda aiutano a mantenere la calma.
Puoi chiudere gli occhi e immaginare un luogo sereno.

4. Tappi o cuffie per il rumore

Il rumore della risonanza è intenso, ma vengono forniti tappi auricolari o cuffie che aiutano a ridurlo.

5. Porta con te un accompagnatore

In alcune strutture, se possibile, l’accompagnatore può restare nella stanza e darti supporto.

6. Sedazione leggera nei casi gravi

Se la claustrofobia è molto intensa, il medico può valutare una sedazione leggera o farmaci ansiolitici.
Questa scelta va discussa in anticipo con lo specialista.


Alternative: risonanza magnetica “aperta”

Oggi esistono anche apparecchi di risonanza magnetica aperta, senza tunnel chiuso, con spazi più ampi e confortevoli.
Sono molto utili per pazienti claustrofobici, bambini e persone ansiose.
👉 Chiedi alla struttura se è disponibile questo tipo di macchina.


In breve

  • La claustrofobia è comune durante la risonanza magnetica.

  • Tecniche di rilassamento, comunicazione col tecnico e uso di cuffie riducono il disagio.

  • Nei casi più gravi, si può ricorrere a sedazione o macchine “aperte”.

  • Parla sempre con il tuo medico o TSRM prima dell’esame.


Domande frequenti (FAQ)

Sono claustrofobico: posso fare la risonanza?
Sì, con le giuste precauzioni. Comunicalo sempre al personale prima dell’esame.

Quanto dura una risonanza magnetica?
La durata varia, ma in media è di 20-40 minuti.

Cosa succede se interrompo l’esame per ansia?
Si può riprendere dopo una pausa, ma in alcuni casi potrebbe essere necessario riprogrammarlo.

La risonanza magnetica aperta è disponibile ovunque?
Non in tutte le strutture. È bene informarsi in anticipo.

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