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Risonanza magnetica del massiccio facciale standard

35
Durata Esame
60
Ticket SSN
10
Prob. MDC
350
Prezzo Privato

La risonanza magnetica del massiccio facciale standard fa parte delle risonanze magnetiche della regione massiccio collo. Si può eseguire sia con che senza mezzo di contrasto. La sua durata e’ media, dai 30 ai 40 minuti. Viene posizionata una bobina sulla testa e sulla parte anteriore del collo. Solitamente viene eseguita senza mezzo di contrasto, ma meglio rimanere digiuni come prassi nel caso che serva il mezzo di contrasto.

Per cosa si fa la rm del massiccio facciale standard

  • Traumi
  • Neoplasie orbitali
  • Neoplasie tiroidee
  • Ascessi facciali
  • Valutazioni pre operatorie

Protocollo di scansione RM Encefalo

Il protocollo standard dell’encefalo è strutturato per offrire la più ampia gamma di informazioni generiche nel più breve tempo possibile non avendo una patologia target definita. Il piano di scansione principale è quello assiale. Lo spessore generico delle sequenze è 5 mm. Solitamente per avere valore diagnostico viene eseguita almeno a un campo di 1,5 Tesla.

Sequenze essenziali

  • T1 Sagittale TSE
  • FLAIR Assiale
  • FLAIR Coronale
  • T2 Assiale
  • T1 Assiale
  • DWI Assiale

Sequenze consigliate

  • T2* Assiale FFE
  • SWI Assiale
  • T2 Sagittale TSE

Dopo Mezzo di contrasto

  • T1 Assiale TSE
  • T1 Coronale TSE
  • T1 3D (in alternativa a geometrie classiche)
  • FLAIR Assiale ( In patologie meningee )
Semplice
Difficoltà esec.
Bassa
Prob. Alto SAR
Assiale
Piano Preferito
5
Spessore strato

Centratura piano Assiale

Centratura piano Coronale

Centratura piano Sagittale

Artefatti Risonanza magnetica Encefalo e Soluzione

risonanza magnetica t2 sagittale artefatto ribaltamento
L’immagine mostra un classico artefatto da ribaltamento, ovvero il fov di acquisizione è più piccolo della regione anatomica scansionata. Per risolvere il problema si può aumentare la dimensione del FOV nella direzione di fase oppure applicare una tecnica di soppressione delle frequenze non desiderate attraverso le opzioni dell’apparecchio in dotazione. In alternativa si può aumentare il sovra-campionamento o applicare bande di saturazione nella regione non desiderata nel tentativo di abbattere le frequenze non desiderate.
risonanza magnetica t1 assiale artefatto movimento
L’immagine mostra un classico artefatto da movimento. Il paziente si muove e l’immagine risulta mossa spalmando le ombre relative alla parte scansionata lungo la direzione di fase. Le soluzioni sono soltanto due, chiedere al paziente di stare fermo o utilizzare sequenze rapide, dalla qualità inferiore.
rm massiccio artefatto ferromagnetico
L’immagine mostra un classico artefatto dovuto alla presenza di materiale ferromagnetico non compatibile, l’immagine risulta completamente distorta. Se si vuole procedere con l’esame bisogna utilizzare sequenze MAR altrimenti se non si dispone delle conoscenze per eseguire la tecnica rimuovere il paziente dall’apparecchiatura.