Risonanza Magnetica Encefalo con Mezzo di contrasto

45
Durata Esame
60
Ticket SSN
95
Prob. MDC
450
Prezzo Privato

Cos’e’ la rm dell encefalo con mezzo di contrasto

La risonanza magnetica dell Encefalo con mezzo di contrasto fa parte delle risonanze magnetiche Neurologiche. Comprende il Capo intero e viene eseguita quasi nella totalità dei casi con mezzo di contrasto. La sua durata e’ variabile, dai 30 ai 60 minuti, è obbligatorio rimanere a digiuno. Si esegue supini e la testa viene inserita in un casco. Viene posizionato un catetere venoso nel braccio per l’iniezione di mezzo di contrasto. Verranno fornite delle cuffie per attutire il rumore della risonanza e un campanello per poter segnalare eventuali problemi.

PER COSA SI FA LA RM DELL ENCEFALO con mezzo di contrasto

  • Ataxia
  • Traumi
  • Emorragia
  • Patologie vascolari
  • Valutazione neoplasie e stadiazione
  • Anomalie congenite
  • Patologie demielinizzanti
  • Declino cognitivo
  • Disordini neodegenerativi
  • Infezioni, infiammazioni, meningiti, encefaliti
  • Attacchi transitori ischemici (TIA)

Protocollo di scansione RM Encefalo con mezzo di Contrasto

Il protocollo dell’encefalo con mezzo di contrasto è strutturato per offrire la più ampia gamma di informazioni possibile nel più breve tempo possibile non avendo una patologia target definita ma sospetta. Il piano di scansione principale è quello assiale. Lo spessore generico delle sequenze è 5 mm. Solitamente per avere valore diagnostico viene eseguita almeno a un campo di 1,5 Tesla. Obbligatorie le scansioni T1 dopo l’iniezione di mezzo di contrasto. Prestare molta attenzione all’utilizzo di sequenze IR con mdc per via della componente T1 intrinsecamente legata a IR e dovuta al ribaltamento preliminare dell’asse di magnetizzazione longitudinale .

Sequenze essenziali

Sequenze consigliate

  • T2* Assiale FFE
  • SWI Assiale
  • T2 Sagittale TSE

Dopo Mezzo di contrasto

  • T1 Assiale TSE
  • T1 Coronale TSE
  • T1 3D (in alternativa a geometrie classiche)
  • FLAIR Assiale ( In patologie meningee )
Semplice
Difficoltà esec.
Bassa
Prob. Alto SAR
Assiale
Piano Preferito
5
Spessore strato

Centratura piano Assiale

Centratura piano Coronale

Centratura piano Sagittale

Artefatti Risonanza magnetica Encefalo e Soluzione

risonanza magnetica t2 sagittale artefatto ribaltamento
L’immagine mostra un classico artefatto da ribaltamento, ovvero il fov di acquisizione è più piccolo della regione anatomica scansionata. Per risolvere il problema si può aumentare la dimensione del FOV nella direzione di fase oppure applicare una tecnica di soppressione delle frequenze non desiderate attraverso le opzioni dell’apparecchio in dotazione. In alternativa si può aumentare il sovra-campionamento o applicare bande di saturazione nella regione non desiderata nel tentativo di abbattere le frequenze non desiderate.
risonanza magnetica t1 assiale artefatto movimento
L’immagine mostra un classico artefatto da movimento. Il paziente si muove e l’immagine risulta mossa spalmando le ombre relative alla parte scansionata lungo la direzione di fase. Le soluzioni sono soltanto due, chiedere al paziente di stare fermo o utilizzare sequenze rapide, dalla qualità inferiore.
rm massiccio artefatto ferromagnetico
L’immagine mostra un classico artefatto dovuto alla presenza di materiale ferromagnetico non compatibile, l’immagine risulta completamente distorta. Se si vuole procedere con l’esame bisogna utilizzare sequenze MAR altrimenti se non si dispone delle conoscenze per eseguire la tecnica rimuovere il paziente dall’apparecchiatura.
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